|
L’Insegnamento di Storia della Medicina nell’Università di
Bologna fu istituito con il Decreto del Dittatore delle
Romagne, Luigi Carlo Farini, dell’8 marzo 1860, che previde
l’istituzione di una Cattedra per l’insegnamento obbligatorio
di «Storia delle Scienze Mediche» da tenersi tanto agli
studenti del VI anno del corso di Medicina quanto a quelli del
IV di Veterinaria. A ricoprirlo fu chiamato l’ebreo veronese
Giuseppe Cervetto (1808-1865), già affermato storico-medico,
che mantenne l’incarico per due anni. Nel 1863 il Cervetto fu
nominato straordinario di Igiene e Medicina Legale
nell’Università di Messina e gli subentrò Angelo Camillo De
Meis (1814-1891), che dopo aver rifiutato la Cattedra di
Clinica Medica, accettò l’incarico nel presupposto che
Filosofia, Scienza della Vita e Storia della Medicina non
fossero che aspetti esteriori diversi dello stesso processo
introspettivo.Alla scomparsa di De Meis la Facoltà di Medicina
approvò un ordine del giorno al fine di mantenere
l’Insegnamento, nonostante che il Regolamento Generale
Universitario del 1876 ne prevedesse l’abolizione. Tutto fu
inutile e l’Insegnamento tacque sino al 1907, quando fu
ripreso in forma di Corso Libero da Domenico Majocchi
(1849-1929), ordinario di Clinica Dermosifilopatica e
cofondatore della Società critica di Storia della Medicina e
delle Scienze Naturali. Nonostante l’impegno di Majocchi e
l’istituzione nel biennio 1924-1926 di una «Scuola a fine
speciale di Storia della Medicina», l’Insegnamento di Storia
della Medicina potè essere ripristinato solo nel 1930. A
ricoprirlo fu chiamato Pietro Capparoni (1868-1947), che lo
tenne per otto anni. La Cattedra durante gli anni del suo
insegnamento divenne un importante punto di riferimento non
solo per gli studenti, ma per tanti studiosi. Tanto e
qualificante impegno gli valse, nel lasciare l’Insegnamento
per raggiunti limiti di età, la soddisfazione di vedere
trasmesso il mandato, nel 1939, a un suo allievo Vincenzo
Busacchi (1907-1991). L’attività di quest’ultimo, che mantenne
per trentanove anni l’Insegnamento, è documentata non solo
dalle sue numerose pubblicazioni, ma, anche, dalle cure
appassionate dedicate a quella fiorente Scuola che formò. Nel
1978 la Facoltà incaricò dell’Insegnamento Raffaele Alberto
Bernabeo, professore associato, poi ordinario della
disciplina. Dopo le sue dimissioni volontarie dall’Università
di Bologna nel 2000, la Facoltà fece tacere l’Insegnamento nel
Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, affidandolo per
contratto a Stefano Arieti in alcuni Corsi di Lauree
Sanitarie; e solo nell’a.a. 2006-2007 la Facoltà ha deciso di
ripristinare l’Insegnamento nel Corso di Laurea in Medicina e
Chirurgia come corso integrato di Scienze Umane IV per gli
studenti del V anno. |