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La Storia della Medicina a Bologna

1860 - 2007

L’Insegnamento di Storia della Medicina  nell’Università di Bologna fu istituito con il Decreto del Dittatore delle Romagne, Luigi Carlo Farini, dell’8 marzo 1860, che previde l’istituzione di una Cattedra per l’insegnamento obbligatorio di «Storia delle Scienze Mediche» da tenersi tanto agli studenti del VI anno del corso di Medicina quanto a quelli del IV di  Veterinaria. A ricoprirlo fu chiamato l’ebreo veronese Giuseppe Cervetto (1808-1865), già affermato storico-medico, che mantenne l’incarico per due anni. Nel 1863 il Cervetto fu nominato straordinario di Igiene e Medicina Legale  nell’Università di Messina e gli subentrò Angelo Camillo De Meis (1814-1891), che dopo aver rifiutato la Cattedra di Clinica Medica, accettò l’incarico nel presupposto che Filosofia, Scienza della Vita e Storia della Medicina non fossero che aspetti esteriori diversi dello stesso processo introspettivo.Alla scomparsa di De Meis la Facoltà di Medicina approvò un ordine del giorno al fine di mantenere l’Insegnamento, nonostante che il Regolamento Generale Universitario del 1876 ne prevedesse l’abolizione. Tutto fu inutile e l’Insegnamento tacque sino al 1907, quando fu ripreso in forma di Corso Libero da Domenico Majocchi (1849-1929), ordinario di Clinica Dermosifilopatica e cofondatore della Società critica di Storia della Medicina e delle Scienze Naturali. Nonostante l’impegno di Majocchi e l’istituzione nel biennio 1924-1926 di una «Scuola a fine speciale di Storia della Medicina», l’Insegnamento di Storia della Medicina potè essere ripristinato solo nel 1930. A ricoprirlo fu chiamato Pietro Capparoni (1868-1947), che lo tenne per otto anni. La Cattedra durante gli anni del suo insegnamento divenne un importante punto di riferimento non solo per gli studenti, ma per tanti studiosi. Tanto e qualificante impegno gli valse, nel lasciare l’Insegnamento per raggiunti limiti di età, la soddisfazione di vedere trasmesso il mandato, nel 1939,  a un suo allievo Vincenzo Busacchi (1907-1991). L’attività di quest’ultimo, che mantenne per trentanove anni  l’Insegnamento, è documentata  non solo dalle sue numerose pubblicazioni, ma, anche, dalle cure appassionate dedicate a quella fiorente Scuola che formò. Nel 1978 la Facoltà incaricò dell’Insegnamento Raffaele Alberto Bernabeo, professore associato, poi ordinario della disciplina. Dopo le sue dimissioni volontarie dall’Università di Bologna nel 2000, la Facoltà fece tacere l’Insegnamento nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, affidandolo  per contratto a Stefano Arieti  in alcuni  Corsi di Lauree Sanitarie; e solo nell’a.a. 2006-2007 la Facoltà ha deciso di ripristinare l’Insegnamento nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia  come corso integrato di Scienze Umane IV per gli studenti del V anno.

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Webmaster: Mike Harmony

*presente in una Bibbia conservata alla Biblioteca Casanatense di Roma

 

 

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